La cabina in noce con il pulsante retroilluminato e la targa Simet

Cabine su misura

Nessun blocco standard, solo il vostro disegno

Per gli studi di architettura e i committenti che non accettano una cabina di catalogo: misure, materiali, luce e dettagli decisi al tavolo, prodotti in officina a Torino.

Il punto

La cabina è la stanza più piccola dell'edificio e quella che tutti attraversano.

In uno showroom, in un albergo, in una villa, l'ascensore è il primo interno che si tocca. Un rivestimento di catalogo in quella stanza dice più di quanto l'architetto vorrebbe.

Per questo lavoriamo con gli studi dal disegno preliminare. Il vano lo misuriamo noi, la cabina la disegnate voi: pareti, pavimento, cielino, corrimano, pulsantiera. Noi portiamo i limiti tecnici, i campioni dei materiali e l'officina che li monta.

Non ci sono blocchi predefiniti. Una cabina larga 1.870 millimetri con la parete di fondo in pietra e la porta in ottone brunito è un disegno esecutivo, non una richiesta speciale.

Le porte di un ascensore in ottone lavorato in un edificio storico
Ottone, pietra, legno: i materiali dell'edificio entrano in cabina.

Componete la cabina

Quattro scelte, e la cabina cambia davanti a voi

Pareti, pavimento, luce e corrimano. È uno schema per cominciare la conversazione: le finiture reali sono decine e si vedono sui campioni.

Pareti
Pavimento
Luce
Corrimano

La vostra cabina: Noce canalettoAcciaio spazzolatoBronzo brunitoLaccato biancoPietra chiara, Pietra chiaraGranito neroRovereGomma nera, Calda, 3000 KNeutra, 4000 K, OttoneAcciaio inox.

I colori dello schema sono campionati dai nostri filmati e non sostituiscono i campioni. Le combinazioni possibili sono molte di più: laccati a campione RAL, specchi, vetri retroverniciati, pelle.

I materiali

Cosa lavora l'officina

  • 01
    Una cabina ascensore vuota con rivestimento chiaro e luce morbida

    Legno

    Noce, rovere, teak e laccati, su pannelli ignifughi in classe 1. Venature accostate a specchio, come in un arredo.

    classe 1 al fuoco
  • 02
    Il dettaglio di una pianta architettonica

    Pietra e ceramica

    Marmo, granito e grès a spessore ridotto, incollati su supporto alleggerito per non rubare portata alla cabina.

    spessore 6 mm
  • 03
    Le porte di un ascensore in ottone lavorato

    Metallo

    Acciaio inox spazzolato, satinato o colorato PVD, ottone e bronzo brunito. Pulsantiere e cornici dello stesso metallo delle pareti.

    inox, ottone, bronzo
  • 04
    Ascensori in vetro in un atrio moderno con piante

    Vetro

    Stratificato di sicurezza, trasparente, extrachiaro o retroverniciato. Per i panoramici la struttura del vano si disegna insieme alla cabina.

    stratificato 8+8
  • 05
    Una mano preme il pulsante di una pulsantiera di cabina

    Luce e pulsantiera

    Cielini retroilluminati, tagli di luce a parete, pulsanti in acciaio o ottone con il numero inciso. La temperatura di colore si sceglie con il resto dell'edificio.

    3000 o 4000 K

Con lo studio

Quattro incontri, un impianto

  1. Architetti discutono i disegni intorno a un tavolo
    01

    Il brief

    Il progetto dell'edificio, il vano, le persone che useranno l'impianto. Portiamo i limiti tecnici e le prime alternative.

  2. Un architetto disegna a mano sopra i disegni tecnici
    02

    I campioni

    Materiali veri sul tavolo, accostati alla vostra palette. Da qui esce il disegno preliminare della cabina.

  3. Due professionisti davanti a un modello tridimensionale
    03

    L'esecutivo

    Disegni di officina in scala, schede tecniche, pratiche. Firmate voi, produciamo noi.

  4. Una cabina ascensore finita, con luce morbida
    04

    La consegna

    Montaggio con le protezioni, collaudo e un sopralluogo insieme a lavori finiti, per le foto del vostro portfolio.

L'ascensore di vetro nella scala elicoidale del palazzo storico

Edifici storici

Dentro una scala del Settecento

Struttura autoportante, vetro stratificato, nessun carico sulla muratura. La Soprintendenza si convince con il disegno, non con il catalogo.

Domande

Prima di scrivere

Lavorate su specifiche dell'architetto?

Sì, ed è il modo in cui preferiamo lavorare. Riceviamo il disegno, lo verifichiamo con i vincoli di norma e di vano, e restituiamo l'esecutivo. La firma sull'estetica resta dello studio.

Quanto costa una cabina su misura in più?

Rispetto a una cabina di serie, fra il 20 e il 60 per cento del costo della cabina, che a sua volta è un quarto dell'impianto. Su un ascensore da 45.000 euro parliamo di 3.000 o 6.000 euro in più: il preventivo li scrive voce per voce.

Potete inserire il vostro lavoro nelle brochure dello studio?

Sì. A impianto consegnato facciamo insieme le fotografie e vi lasciamo i disegni in formato vettoriale. Non pubblichiamo il nome del vostro committente senza il suo consenso.

Portateci il disegno

Una pianta con il vano e una palette bastano per il primo incontro.